Regolamentazione e procedure

Regolamento EASA sui droni in Italia

Come operatore di droni in Italia, è fondamentale comprendere la normativa europea e nazionale. L'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA) ha stabilito regole dettagliate per l'operazione sicura e responsabile dei droni, applicabili a tutti gli Stati membri dell'UE, inclusa l'Italia. Il termine formale utilizzato è 'Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto' (SAPR), e l'utilizzatore è indicato come operatore SAPR.

Categorie operative secondo EASA

La normativa EASA suddivide tutte le operazioni di droni in tre categorie principali, basate sul livello di rischio del volo. Questo aiuta gli operatori a determinare quali regole si applicano e quali autorizzazioni potrebbero essere necessarie.

Le tre categorie sono:

• Categoria Aperta: Operazioni a basso rischio in cui il drone rimane entro determinati limiti, come un peso massimo di 25 kg e un volo sotto i 120 metri di altezza. Queste operazioni non necessitano di autorizzazioni preventive o richieste all'ENAC, a condizione che si rispettino le condizioni specifiche stabilite.

• Categoria Specifica: Operazioni di medio-alto rischio in cui le condizioni differiscono rispetto alla Categoria Aperta, ad esempio voli sopra assembramenti o fuori dalla linea di vista del pilota (BVLOS). In questo caso è richiesta un'autorizzazione operativa da parte di ENAC, basata su una valutazione dei rischi operativi come la metodologia SORA (Specific Operations Risk Assessment).

• Categoria Certificata: Operazioni ad alto rischio simili all'aviazione tradizionale con equipaggio, come il trasporto passeggeri con droni. Richiedono una certificazione completa del drone, dell’operatore e della missione stessa.

Registrazione e identificazione dei droni

In Italia ogni operatore di SAPR deve registrarsi presso ENAC se utilizza droni con peso a partire da 250 grammi o droni dotati di videocamera indipendentemente dal peso.

Dopo la registrazione, viene assegnato un codice identificativo unico, che deve essere visibilmente applicato sul drone. La registrazione è obbligatoria per tutte le operazioni nelle Categorie Aperta e Specifica e vale su tutto il territorio dell’Unione Europea.

La registrazione avviene tramite il portale d-flight, la piattaforma ufficiale italiana per la registrazione e monitoraggio dei SAPR.

Ruolo nazionale dell'ENAC nella normativa EASA

Sebbene le regole EASA siano armonizzate per tutti gli Stati membri UE, ENAC ha un ruolo centrale in Italia per l'attuazione, supervisione e applicazione della normativa.

Per le operazioni nella Categoria Specifica, ENAC valuta le richieste di autorizzazione operative, inclusi i PDRA (Pre-Defined Risk Assessments) e i singoli ConOps (Concept of Operations). Inoltre gestisce il sistema nazionale di registrazione dei droni.

ENAC fornisce anche linee guida, integrazioni e interpretazioni nazionali delle regole EASA per casi particolari come i voli BVLOS. Gli operatori devono contattare ENAC tempestivamente per chiarimenti in situazioni complesse o dubbie.

Termini e processi chiave: PDRA, SORA e ConOps

Per ottenere un'autorizzazione operativa nella Categoria Specifica, il rischio associato deve essere valutato con attenzione con strumenti riconosciuti:

• PDRA (Pre-Defined Risk Assessment): valutazioni del rischio predefinite da EASA per scenari standard che accelerano il processo di autorizzazione quando l’operazione è conforme al profilo previsto.

• SORA (Specific Operations Risk Assessment): un metodo dettagliato e progressivo per valutare in modo specifico rischi di missioni uniche o complesse.

• ConOps (Concept of Operations): documento che descrive le modalità operative, con particolare attenzione alla sicurezza, gestione dei rischi e procedure di emergenza.

Come DroneManual può aiutare nella conformità

DroneManual mette a disposizione degli operatori italiani strumenti pratici e modelli utili per la conformità al regolamento EASA, come manuali operativi, esempi di ConOps e checklist per la registrazione e la preparazione del volo.

Questi strumenti sono particolarmente utili per professionisti alle prime armi o team emergenti, per costruire un fascicolo completo e conforme alle norme, necessario per operare nella categoria corretta.

È importante usare i modelli di DroneManual come base adattandoli sempre alle specifiche caratteristiche della propria operazione, e mantenersi aggiornati tramite i canali ufficiali ENAC e EASA.

Domande frequenti

Devo registrare il mio drone?

Sì, in Italia ogni operatore SAPR deve registrarsi presso ENAC qualora utilizzi droni con peso superiore a 250 grammi o droni dotati di fotocamera. La registrazione è personale e obbligatoria sia per la Categoria Aperta che per quella Specifica. Dopo la registrazione riceverai un identificativo che deve essere esposto sul drone.

Qual è la differenza tra Categoria Aperta e Categoria Specifica?

La Categoria Aperta riguarda operazioni a basso rischio effettuabili senza autorizzazione entro limiti specifici di altezza e distanza. La Categoria Specifica include operazioni a rischio più elevato, per cui è necessaria un’autorizzazione operativa da parte di ENAC, ottenuta tramite valutazione del rischio.

Come faccio richiesta per un’autorizzazione operativa nella Categoria Specifica?

Devi presentare ad ENAC una richiesta contenente il ConOps e una valutazione del rischio tramite PDRA o SORA, a seconda della complessità dell’operazione. ENAC valuta la documentazione e rilascia l’autorizzazione se ritiene che la sicurezza sia garantita.

Posso operare con il mio drone italiano anche all'estero?

All'interno degli Stati membri UE la normativa EASA è armonizzata, pertanto la registrazione e spesso l'autorizzazione operativa sono riconosciute anche in altri Paesi UE. Per operazioni fuori dall'UE è necessario consultare la normativa locale di ciascun Paese.

Quando è obbligatorio un manuale operativo?

Il manuale operativo è generalmente obbligatorio nella Categoria Specifica. Include il ConOps, procedure operative, piani di emergenza e strategie di gestione del rischio, dimostrando il rispetto degli standard di sicurezza.