Standard Scenarios
STS-01 e STS-02: quando è necessario un manuale?
Un scenario standard europeo funziona tramite una dichiarazione di esercizio quando l’operazione rispetta pienamente le condizioni stabilite. Nei Italia sono disponibili STS-01 e STS-02, rispettivamente con requisiti specifici C5 e C6. Una dichiarazione non elimina la necessità di procedure chiare e registrazioni.
STS-01 in sintesi
L’ENAC descrive STS-01 come VLOS sopra una superficie terrestre controllata in un ambiente abitato, esclusivamente con droni C5. Verificare inoltre tutte le condizioni operative e dell’equipaggio secondo le normative vigenti.
STS-02 in sintesi
L’ENAC descrive STS-02 come BVLOS con osservatori dello spazio aereo sopra una superficie terrestre controllata in un ambiente scarsamente abitato, esclusivamente con droni C6. Restano rilevanti le condizioni BVLOS italiane.
Quale documentazione resta necessaria?
Documentare responsabilità, preparazione, territorio controllato, osservatori, comunicazione, controlli tecnici, contingency/emergency, manutenzione, formazione e registrazioni. L’operatore dichiara infatti il soddisfacimento dei requisiti.
Quando evitare lo STS?
Se UAS, ambiente, metodo operativo o altra condizione non soddisfano completamente, non presentare una dichiarazione STS “approssimativa”. Valutare se PDRA o SORA siano la via appropriata.
Domande frequenti
Per lo STS è necessaria un’autorizzazione operativa?
Un’operazione STS perfettamente conforme avviene tramite una dichiarazione di esercizio anziché un OA separato, ma tutte le condizioni devono risultare rispettate e dimostrate.
Un drone non C5 può operare sotto STS-01?
L’ENAC specifica per STS-01 un’etichetta C5; verificare sempre le condizioni normative vigenti e le disposizioni transitorie.
